Visualizzazione post con etichetta daniele porcari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta daniele porcari. Mostra tutti i post

sabato 24 ottobre 2015

...e la mostra abbia inizio

... e alla fine son giunto all'inzio della meta stabilita un anno fa. 
Il, passatemi il termine, caghetto da ansia si fa sentire. Domani mattina partirà la mostra fotografica "INVISIBILI" e i pensieri sono tanti, non sono più i pensieri del fotoamatore che seleziona le foto migliori da mostrare, ma sono i pensieri dell'editoramatore che si ammucchiano e accavallano.
La figura dell'editor è una figura importante in qualsiasi pubblicazione o mostra, esso sceglie, insieme al fotografo, che foto esporre e in che ordine esporle ... inutile dire che già non mi sento di definirmi fotografo e men che meno mi sento in grado di coprire il ruolo dell'editor.
Chi verrà a vedere ed osservare ogni singola foto saprà coglierne il significato? La fatica? Chi verrà a guardare resterà felice della visita? Lascerà questo mio primo lavoro un piccolo segno nelle coscienze delle persone? Sarà effettivamente piacevole all'occhio la distribuzione e selezione delle fotografie?
Al momento so solo che in ogni foto c'è una parte di me. 
Ogni foto ha preso un pezzo del mio tempo e se l'è fatto suo, quasi come per dire: hai congelato quest'attimo che non si ripeterà mai più, ma ora devi darmi il tuo tempo in cambio.
Così ci sarà una sala piena di immagini e ricca di tempo congelato.
Buona notte a tutti  e perdonate questi deliri da pre-mostra.

domenica 22 febbraio 2015

INVISIBILI

Troppo impauriti, tristi o vecchi per essere notati e adottati: niente più  libertà, niente più corse, niente più speranza, fino a diventare ombra nell'ombra con gli occhi sfocati dalla stanchezza nell'estenuante attesa della fine che finalmente li renderà liberi di correre lontani dai loro incubi.









sabato 17 gennaio 2015

Take Me



"... e come si può non allungare una mano davanti a questo sguardo?"

Un piccolo cucciolo trovato per strada. L'ennesimo abbandono di gente canaglia.

giovedì 1 gennaio 2015

Autoritratto

L'autoritratto è una delle cose più difficili da fare, non certo per la tecnica da utilizzare, ma per il modo di porsi davanti alla macchina fotografica, porsi e scoprirsi facendo un'attenta autocritica personale.
Così, nella doppia personalità che si assume mentre si fa un autoritratto, le complicazioni aumentano: bella espressione, ma la posa fa schifo, oh cacchio un gomito tagliato, ottima composizione ... peccato che l'espressione è da celebro leso ... e si inizia a ricercare se stessi e il modo in cui ci vedono gli altri, si cerca la posa naturale nell'innaturalezza statica dell'attesa, mentre si attende lo scatto automatico della amata macchina fotografica.