lunedì 18 gennaio 2016

Ritratto






Grazie all'amica Donatella per la simpatica fotografia.
Interessantissima mostra di Basilico a Milano.


domenica 17 gennaio 2016

Dalla città alla campagna.

Una serie di scatti fotografici realizzati durante il ritorno in treno da Milano.
Sfruttando i riflessi del finestrino, parzialmente dipinto da un graffito, e la bella serata, ho costruito una serie di immagini che creano atmosfera fondendo il viaggio in treno con il paesaggio e i passeggeri.















giovedì 31 dicembre 2015

Scattare fotografie nella nebbia

Due scatti nella nebbia. La nebbia che regala atmosfere nuove in paesaggi vecchi, inganna lo sguardo e i sensi. Al di là del romanticismo la nebbia inganna anche l'esposimetro della macchina fotografica, quindi, come per la neve, è buona cosa scattare con +0.7/+1 EV e prediligere una esposizione a destra per gestire al meglio la post produzione.

La foto qui sopra è stata scattata a +1EV, 100 ISO, 1/10 di sec. a F11. Nel momento dello scatto ho fatto girare la ghiera dello zoom, portandolo da 18mm a 35, in questo modo ho ottenuto l'effetto "fuga".


Questa è stata scattata a +0,7EV, 200ISO, 1/50 di sec a F4, 18mm. Il diaframma aperto mi ha dato poca profondità di campo che aiuta ad enfatizzare l'effetto nebbia. Ho esposto, in questo caso, a destra, riuscendo così poi in post ad estrapolare meglio le ombre ed i neri.

Buon Anno Nuovo a tutti!

mercoledì 30 dicembre 2015

Nella nebbia

Nella nebbia
Stupore!
Ognuno sta solo:
un albero non sa dell’altro,
ognuno è solo. (H. Hesse)



In una giornata di nebbia la magia acquista consistenza e si entra in un mondo incantato

martedì 29 dicembre 2015

Bianco e nero analogico VS digitale

Una sfida infinita.
Meglio il BN analogico o quello digitale? A mio parere è come domandarsi se è più buona una pasta alla matriciana o un risotto agli asparagi ... sempre di un primo si tratta e se fatti bene son buoni entrambi e così è per la fotografia.
Il digitale ha fatto passi da gigante anche nella stampa fine art.
Carte baritate e inchiostri a pigmenti che non hanno nulla da invidiare alle vecchie stampe ai sali d'argento.

Penso che una buona fotografia sia buona, qualsiasi mezzo si usi per farla.
Io scatto in digitale ed a pellicola, a seconda dell'umore che sono, ed in entrambi i casi sviluppo personalmente, ovviamente i mezzi sono diversi e i tempi pure.
Si potrebbe pensare che la fotografia ai sali d'argento sia più pregiata ... ma non è così.
La fotografia inizia dal momento in cui la si pensa e si immagina. Il negativo o il file RAW sono, e devono essere, il meglio possibile che si può catturare al momento dello scatto, per facilitare il fotografo ad ottenere come risultato finale, cioè la fotografia stampata, quello che ha pensato o immaginato e quando una fotografia nasce da questo processo è sempre pregiata.


Analogico o digitale sono solo due modi per fotografare, cioè per mostrare la propria visione di quello che ci circonda.
Quando scatti una fotografia per il gusto ed il piacere di farla, non importa il mezzo, ma la propria soddisfazione personale di ottenere ciò che si vuole.
 Per finire, come dico sempre, stampiamole queste fotografie, sono magiche perchè conservano ricordi, attimi di vita, che non saranno mai più.