Fotografare per il piacere di catturare una bella scena con una bella luce e un attimo irripetibile. Fotografare per il gusto di "creare" un'opera dell'intelletto da gustare con gli occhi ...
Aggiungere alle capacità tecnico creative l'emozione di catturare un momento di intimità familiare rende però queste foto molto più belle.
Così, dopo un periodo di fiacca fotografica, ho ritrovato il piacere e il gusto di scattare, per congelare momenti di pura felicità, serenità familiare.
Un 35 mm montato sulla pentax K50 è tutto quello di cui ho bisogno per entrare nella scena o per riprenderla come spettatore distaccato.
La luce che entra dalla finestra è il miglior softbox che si possa avere. La cucina, la sala, la camera da letto sono i set fotografici più belli che si possano desiderare.
Infine, lo stare insieme, chiacchierando, o giocando, regala l'atmosfera giusta per avere un appunto visivo di quei momenti di gioia.
Per ultimare il tutto faccio stampare le foto, 13X19 , e poi me li riguardo ogni volta che voglia, ovunque sono, sentendo il calore di quei momenti uscire dalla carta delle stampe.
Buone foto a tutti
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domenica 2 aprile 2017
Fotografia per passione
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martedì 29 dicembre 2015
Bianco e nero analogico VS digitale
Una sfida infinita.
Meglio il BN analogico o quello digitale? A mio parere è come domandarsi se è più buona una pasta alla matriciana o un risotto agli asparagi ... sempre di un primo si tratta e se fatti bene son buoni entrambi e così è per la fotografia.
Il digitale ha fatto passi da gigante anche nella stampa fine art.
Carte baritate e inchiostri a pigmenti che non hanno nulla da invidiare alle vecchie stampe ai sali d'argento.
Penso che una buona fotografia sia buona, qualsiasi mezzo si usi per farla.
Io scatto in digitale ed a pellicola, a seconda dell'umore che sono, ed in entrambi i casi sviluppo personalmente, ovviamente i mezzi sono diversi e i tempi pure.
Si potrebbe pensare che la fotografia ai sali d'argento sia più pregiata ... ma non è così.
La fotografia inizia dal momento in cui la si pensa e si immagina. Il negativo o il file RAW sono, e devono essere, il meglio possibile che si può catturare al momento dello scatto, per facilitare il fotografo ad ottenere come risultato finale, cioè la fotografia stampata, quello che ha pensato o immaginato e quando una fotografia nasce da questo processo è sempre pregiata.
Analogico o digitale sono solo due modi per fotografare, cioè per mostrare la propria visione di quello che ci circonda.
Quando scatti una fotografia per il gusto ed il piacere di farla, non importa il mezzo, ma la propria soddisfazione personale di ottenere ciò che si vuole.
Per finire, come dico sempre, stampiamole queste fotografie, sono magiche perchè conservano ricordi, attimi di vita, che non saranno mai più.
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mercoledì 30 settembre 2015
Stampiamo le fotografie
Quanti di noi hanno fotografie "nascoste" su freddi archivi digitali ?
È comodo il digitale, nel telefono, o nel tablet, ci portiamo appresso tutte le nostre foto, decine e decine di album fotografici in pochi grammi e centimetri cubici.
Bisogna però ricordarsi che la tecnologia va avanti e se non si rimane al passo si corre il rischio di perdere tanti ricordi ...
Una foto stampata dura nel tempo, magari si sbiadisce, ma dura, resta, anche se la tecnologia va avanti, la foto stampata è li: un punto fermo nel tempo, senza età, un attimo congelato per sempre, un attimo che non si ripeterà mai più.
Guardate questo interessante cortometraggio che ricorda il sapore e l'emozione delle foto stampate.
Buona visione.
sabato 29 novembre 2014
Scansione da pellicola
Scansione da pellicola ILFORD DELTA 100 tirata a 320 iso.
Focale 50mm f1.8
Sviluppo in ilfotec C29 1:9 per 8 minuti con agitazione ogni 10 secondi.
Prossimamente sarà stampata, tramite ingranditore, su cartoncino baritato ILFORD multigrade
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mercoledì 19 novembre 2014
Stampiamole queste foto!
Pellicola ILFORD DELTA 400 tirata a 1600ISO
Negativo stampato con ingranditore Lupo su cartoncino baritato Rollei Vintage 12,7 x 17,8 cm
In fine ... scansione della fotografia su scanner piano.
Nonostante la moderna tecnologia, comoda e pulita, mi piace utilizzare tutt'ora la mia vecchia Nikon a pellicola e scattare in bianco e nero, sviluppando i negativi e poi stampando alla "vecchia maniera" gli scatti più meritevoli.
In questa occasione mi sembrava molto adatto fotografare a pellicola l'ingresso del museo del Violino di Cremona che ospita la mostra fotografica "La nascita di Magnum" : i primi scatti dei fondatori della famosa agenzia.
Mentre ammiravo le foto esposte un pensiero mi è passato per la mente: queste foto hanno circa settant'anni e possiamo osservarle perché sono state custodite in modo ammirevole e salvate in un formato che si potrà sempre gustare, anche tra altri cinquant'anni.
Il formato in cui sono state salvate è la stampa cartacea.
Probabilmente molti di voi avranno le foto comodamente custodite su hard disk o CD o DVD ... ma è la scelta giusta? Riflettendo attentamente la risposta è no. Tra cinquant'anni avremo ancora tecnologia che riconosca e legga dati salvati con la tecnologia odierna? Forse sì, forse no. Io per sicurezza le foto che adoro, che mi fanno ricordare, che scatenano un'emozione le stampo e le conservo in voluminosi album fotografici vecchio stile.
Godetevi le foto stampandole, toccandole con mano: la fotografia non è solo un'immagine è molto di più. La fotografia è un ricordo tangibile della nostra vita, del nostro passaggio e quindi merita di essere materiale e tangibile per evitare di essere dimenticata.
Qualsiasi mezzo utilizziate per congelare i vostri ricordi ricordate di stamparli: la stampa costa poco, esistono servizi online ottimi e vi consegnano le foto a casa, cosa c'è di meglio?
Buona luce a tutti
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giovedì 14 agosto 2014
Stampa delle fotografie e profili ICC
Perchè le foto stampate non sono uguali o almeno lontanamente simili a quelle che vedo nel monitor ?
Questo succede perchè i monitor ed i sistemi di stampa hanno modi diversi di visualizzare le cose. I sistemi di stampa hanno dei profili colore molto più ristretti di quelli video e quindi, può capitare, soprattutto in fotografie con sfumature, che la stampa non sia eccelsa .
Per ovviare a questo problema e avvicinare il più possibile, con un piccolissimo margine d'errore l'immagine a video con quella stampata, sono stati inventati i profili colore : ICC .
Aprite la vostra fotografia con photoshop, andate nel menu modifica, scegliete la voce Profilo colore e qui inserite il profilo colore della carta sulla quale vorrete che sia stampata la vostra immagine.
Inserendo il nuovo profilo colore vedrete l'immagine cambiare in uno o più di questi punti: colori diversi, contrasto diverso, più chiara o più scura, un cambio di tonalità ecc ecc.
Sistemate l'immagine con l'aggiunta dei livelli di regolazione, salvate il lavoro ottenuto e mandate in stampa.
Dove si trova l'ICC ? Solitamente viene fornito dagli stampatori, infatti, il profilo, a seconda della combinazione carta e macchina da stampa utilizzata varia.
Oltre l'utilizzo dei profili, è buona norma avere il monitor regolato come luminosità e contrasto, per fare questo c'è una simpatica pagina web online che permette di farlo in modo semplice : http://www.photorevolt.com/monitor/
Io utilizzo due servizi di stampa online che forniscono i profili per le carte che utilizzano : uno è www.digitalpix.com e l'altro, per stampe fine-art, è www.fineartprinting.it.
Potete chiedere i profili colore anche al laboratorio del vostro fotografo di fiducia.
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