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domenica 4 marzo 2018

"Nel mio calendario..."

"Scrivere per vivere, anzi, per sopravvivere."



"Nel mio calendario... ogni giorno che passa lo cancello con una crocetta... Alla fine, uomini appunteranno sul petto della giubba croci orgogliose e tintinnanti. Uomini, invece, potranno appuntare sul petto del logoro giubbetto soltanto le umili crocette a matita dei loro giorni morti".
Entrambe le frasi tratte da :
Ritorno alla base - Guareschi -Edizione SuperBur Narrativa  marzo 2002
pag. 5
pag. 276
ISBN 88-17-12820-1
Proprietà letteraria riservata
C 1989 RCS Rizzoli Libri S.p.A., Milano
C 2002 RCS Libri S.p.A., Milano

sabato 17 febbraio 2018

Don Camillo e Peppone oggi

[...]Ma Don Camillo e Peppone, i famosissimi personaggi di Giovannino Guareschi, al giorno d'oggi come sarebbero?
Un pioppeto lungo la bassa reggiana

Sono un appassionato lettore di Giovannino Guareschi e per gioco mi sono posto questa domanda.
Allora mi immagino e reinvento le avventure dei due, senza però stravolgerne il carattere.
Un Peppone che probabilmente non sarebbe un compagno, ma un sindaco di una lista senza simboli. Un sindaco con le idee schiette: il bene di tutto il suo comune usando il buon senso.
Don Camillo, un semplice prete di campagna, che porta alle sue pecorelle la parola di Dio tramite il suo semplice buon senso.

Le parole chiave che accompagnano il "Don Camillo" di Guareschi sono proprio queste: buon senso.
Il difficile, per reinquadrare Don Camillo e Peppone al giorno d'oggi, sta proprio in queste due parole: buono senso.
Allora ecco che forse, il bello, il magico, il fantastico, di "Don Camillo", è tutto nel buon senso che Guareschi ha messo nei suoi personaggi. Buon senso, lealtà e bontà.

Reinventare il comportamento dei due personaggi del Guareschi diventerebbe un rischio: avremmo un Peppone che potrebbe essere definito razzista e fascista e un Don Camillo che potrebbe diventare un prete disobbediente.
Riscrivere i due personaggi, senza toccarne i lati salienti del carattere, potrebbe essere definito politicamente scorretto.
Io però ME NE FREGO!
Dal 2016 ho il progetto Guareschi in testa e credo che per ampliarlo e renderlo odierno sia mio obbligo fare queste riflessioni.
Una ricerca, di qualsiasi tipo, per essere una ricerca deve apportare qualcosa in più.
La sfida ora è trasformare in modo visivo il buon senso.



martedì 9 gennaio 2018

Il mondo piccolo

Inizia un viaggio all'interno del grande mondo piccolo di Giovannino Guareschi

sabato 30 gennaio 2016

Arenato ... o con l'ancora alla fonda o senza ispirazione ...

Il progetto Guareschi, che si agita e si muove nella mia mente, non riesce ad uscire in modo decente.
L'idea c'è, gli appunti sono pronti, gli spunti sono tutti ben dentro alla mia testa, ma non riesco a farli uscire da lì, con una idea visiva ben chiara.
Dopo i primi cinque scatti mi sono bloccato, li ho guardati e mi son detto: cacchio qui non c'è impronta che vada al di là della semplice immagine didascalica, non c'è possibilità di immaginazione dalla parte di chi li guarda ...





Ecco queste erano le prime foto ... poco ragionate e molto spinte dal seplice intuito.
Immagini didascaliche che, accompagnate da una didascalia, o viste da chi conosce Guareschi l'uomo, possono dire tanto, raccontare di lui, ma l'immaginazione di chi le osserva dove è?

Fermo su questi dubbi, arenato, non riesco ad ampliare la mia visuale ... ecco sono ad un punto morto . Di queste immagini questa sarà la prima e unica esposizione.
Vado, vago, alla ricerca di una idea visiva migliore.
Buona giornata a tutti, scusate lo sproloquio.

sabato 18 aprile 2015

La prima immagine "dal Guareschi"

La prima immagine che mi è balzata in mente la trovo semplicemente spettacolare.
Tratta dalle cronache di Giovannino Guareschi, vedo l'immagine stampata nella mia testa, già pronta, già lì, in attesa di essere fermata dal click della macchina fotografica, in attesa di prender vita dalle parole di Guareschi.
La complessità di tale immagine è pari solo alla sua semplicità... e qui qualcosa non mi torna, o meglio mi torna giusto e mi complica la vita.
LA TECNICA! La tecnica per fare questa immagine così semplice è quantomai complessa.
Ovvio: la semplicità è data dalla complessità di cui è composta.
Così ho studiato lo schema luci che sarà relativamente complesso per ottenere la semplice immagine che voglio ottenere.
Ecco lo schema luci:


Sono un grande disegnatore, lo so.
La scena sarà ripresa dall'alto, vista aerea, le luci arriveranno dall'alto sparate dai due softbox e saranno tagliate sotto.
Il pannello riflettente, posto inclinato, quasi sopra la scena servirà ad "illuminare" con la luce naturale della scena il sotto.
Tutta questa finzione per rendere la fotografia il più vicino possibile alla vista reale della scena stessa ... misteri della fotografia.
Dopo aver studiato lo schema luci, per eliminare le bruciature, e piegare la luce al mio volere, si pone l'ennesimo problema: dove?
La location deve essere facilmente raggiungibile e poco trafficata.
Deve essere scura, ma non troppo...
Ora mi accingo ad iniziare la ricerca per la prima location.
P.S.
Per il secondo scatto avrei bisogno di una baionetta, o simile, qualcuno saprebbe indicarmi dove potrei trovarla?

venerdì 10 aprile 2015

Immagini "dal Guareschi"

Con un titolo molto dialettale continuo a condividere la mia proiezione mentale/immaginografica su Giovannino Guareschi.
Sempre più ardua è la strada sul filo del racconto e della introspezione.
Pensare di ritrarre un personaggio come Guareschi attraverso i suoi libri attira sempre di più la mia voglia di conoscenza. 
Individuata una persona che l'ha conosciuto personalmente, sto meditando di andarla ad intervistare ... e questo progetto fotografico sta diventando quasi una ricerca giornalistica/storica.
Il taccuino delle idee si gonfia di spunti.
Leggendo i suoi articoli di cronaca sembra quasi di avere a che fare con un "monello" che si diverte a molestare, in modo innocente, questa o quest'altra persona, a volte, addirittura, arriva a molestare la società.
Giovane giornalista di cronaca dalla idee chiare e nette velate dal quel suo modo tutto speciale di parlare, a volte, del nulla, o del tutto.

sabato 4 aprile 2015

Next Work - Giovannino Guareschi

Il prossimo progetto fotografico sarà sullo scrittore Giovannino Guareschi.
Questo progetto fotografico, abbastanza ambizioso, è già iniziato da un mese e al momento ho scattato zero fotografie ma studiato molto.
La mia ignoranza in materia mi ha colto di sorpresa... sapevo che Guareschi era della mia zona, l'amata "bassa" parmense, ma scoprirlo Artigliere Contraereo come lo son stato io, sebbene con incarichi molto differenti, mi ha colto di sorpresa e ravvivato l'interesse. Così, dopo aver rispolverato i brillanti libri di Don Camillo, mi accingo a leggere i suoi articoli giornalistici e le sue novelle.
Il taccuino delle idee (sono ancora all'antica ... viaggio sempre con un piccolo taccuino ed una matita per fermare le idee ed i pensieri) si sta riempiendo di pensieri, schemi luce e schizzi delle probabili future fotografie.